Yersinia
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Yersinia enterocolitica

La malattia Dose infettiva
Cenni diagnostici Identificazione su alimenti
Diffusione ed epidemiologia Episodi epidemici
Modalità di trasmissione Periodo di incubazione
Periodo di comunicabilità Misure preventive
Misure di controllo Aggiornamento

 

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YersiniaYersinia enterocolitica  

 

Classificazione

Sono bacilli  gram negativi appartenenti al gruppo enterico che si presentano come bastoncini. La virulenza è conferita da un plasmide, di circa 70kb.

Variabilità

Ne esistono 50 serotipi e 5 biotipi di cui molti non patogenici. I ceppi patogeni sono i serotipi O3, O8, O9, O5, i biotibi 1,2,3,4. Negli USA si sono trovati più frequentemente O8 e O3, mentre in Europa principalmente O3, O9, O5.

Ecologia

E' un parassita batterico che cresce in molti animali,che possono non mostrare alcun segno di malattia. Sopporta i climi freddi ed è stata ritrovata in isolati ambientali (laghi, stagni) e in cibi (gelati). Sebbene venga spesso isolata dalle ferite, dalle feci, dai linfonodi mesenterici e dalla saliva umana, non fa parte della flora batterica normalmente presente nell'uomo.


La malattia

Denominazione

Italiano:

Inglese: Yersiniosis (ICD-9 027.8); Intestinal Yersiniosis (ICD-10 A04.6); Extraintestinal Yersiniosis (ICD-10 A28.2); yersinia enterocolitica gastroenteritis.

Descrizione

E' una malattia enterica acuta che si presenta con improvvisa diarrea e febbre (soprattutto nei bambini più piccoli), dolori addominali, a volte vomito, linfoadenite mesenterica acuta che rassomiglia all'appendicite. A volte si riscontrano anche infezioni urinarie, delle ferite e delle articolazioni.

Complicazioni

Negli adulti, soprattutto donne, si può riscontrare erythema nodosum (10%), artrite postinfettiva (2-3%), infezioni sistemiche. La batteremia (innfezione batterica nel sangue), si riscontra soprattutto nei bambini sotto i tre mesi di età, ma è molto rara per quanto grave. Le morti sono rarissime.

Decorso

Se è curata i sintomi persistono per 2-3 settimane; se non è curata, per 2-3 mesi.

Terapia

Trattamento antibiotico, soprattutto se si sospettano complicazioni.


Dose infettiva

Ignota


Cenni dignostici

Diagnosi iniziale

Analisi di laboratorio, generalmente delle feci (ma anche sangue, vomito, o dell'appendice al tempo dell'appendicectomia). I sintomi più significativi sono i dolori addominali e la febbre.

Conferma

Isolamento e dimostrazione serologica e biochimica dell'identità dei ceppi di Y.enterolitica sia nel paziente che nell'alimento incriminato.

Diagnosi differenziale

Appendicite o morbo di Crhon.


Tecniche per l’identificazione su alimenti o in ambienti

 

Tecniche di laboratorio

La coltura delle feci può essere fatta sia su terreno CIN (24 ore a 32C) che su terreno enterico normale (2-3 settimane a 4C). Nel secondo caso, però, si ha una perdita di sensitività, in quanto gli organismi identificati possono essere troppo pochi per dare un significato clinico. È da verificare la disponibilità di test basati su ELISA o agglutinamento.


Diffusione ed epidemiologia

Diffusione

 

In Europa

 

Nel mondo sviluppato

 

Nei paesi sottosviluppati

 

Epidemiologia, gruppi sensibili e resistenza

 


Episodi epidemici

 


Modalità di trasmissione

 

Attraverso i cibi

 

Attraverso l’acqua

 

Altre modalità

 


Periodo di incubazione

 


Periodo di comunicabilità

 


Misure Preventive

Di interesse alimentare

 

In altri ambiti

 

Misure di controllo

Di rilevanza alimentare

 

Di altro genere

 


Aggiornamento

L'aggiornamento di questa pagine è curata al momento da LB (ultimo aggiornamento 14/11/03); se siete interessati a diventare editori, visitate la pagina collaborazioni.

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