Settimanale num 31-07
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FSA: piattaforma e indagine per una dieta più salutare

Una recente indagine della FSA (Food Standards Agency britannica) ha evidenziato che spesso i consumatori nel Regno Unito sono confusi quando si parla di dieta salutare bilanciata. Essi, in particolare, conoscono poco l'importanza degli alimenti ricchi di amido e non considerano la frutta e la verdura in scatola come parte della razione giornaliera raccomandata per questa categoria di alimenti. Infatti, su circa duemila persone che hanno partecipato all'indagine, il 73% ha riconosciuto che bisognerebbe mangiare tanta frutta e verdura, ma solo l'11% sostiene che bisognerebbe mangiare anche molti alimenti ricchi di amido. Inoltre, mentre la maggior parte delle persone (97%) ha riconosciuto che la frutta e la verdura fresche fanno parte delle cinque razioni giornaliere raccomandate dalla FSA, solo il 45% sostiene che anche la frutta e verdura in scatola rientrano in queste razioni raccomandate e solo il 54% è a favore della frutta e della verdura surgelate. Anche quando si parla di alimenti ricchi di grassi e zuccheri (tipo gli snack) è stata riscontrata una certa confusione.

L'indagine si è svolta in coincidenza con il lancio della nuova piattaforma Eatwell (letteralmente "mangiare bene") da parte della FSA, come strumento per informare i consumatori su una dieta più salutare. La prima versione di questa piattaforma è stata chiamata "Balance of Good Health" (letteralmente "il bilancio di una buona salute") ed è già utilizzata da diverse compagnie e organizzazioni come la British Nutrition Foundation, la Marks and Spencer, la Meat & Livestock Commission e il National Consumer Council. Questa piattaforma è stata sviluppata come uno strumento per illustrare, anche con immagini, ai consumatori i tipi e le proporzioni di alimenti che costituiscono una dieta bilanciata. La piattaforma è stata pensata anche con la finalità di ridurre le patologie associate alla dieta, come le malattie del sistema cardio-circolatorio e il diabete, e per spingere le compagnie alimentari a ridurre sali zuccheri e grassi negli alimenti.   

** L'indagine della FSA fa capire proprio l'importanza di una informazione corretta e completa da parte delle autorità in campo di alimentazione e dieta. La piattaforma creata dalla FSA e l'indagine condotta rappresentano proprio un passo verso questa direzione. Sarebbe importante che iniziative di questo tipo venissero anche da parte delle autorità di altri Paesi europei.

(21/09/2007)

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