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Insalata contaminata: il sospetto è l'irrigazioneLe pratiche di irrigazione e la qualità delle acque utilizzate influenzano la qualità microbiologica delle verdure e possono creare un rischio per la salute dei consumatori. Da alcune indagini condotte nel 2003 nel Regno Unito è emerso, infatti, che un gran numero di focolai da avvelenamento alimentare sono collegati al consumo di frutta e verdura fresca e che il trattamento, non propriamente igienico, di questi prodotti è spesso implicato come sorgente di contaminazione. Queste indagini hanno anche evidenziato che le insalate contaminate nel campo, attraverso la stessa acqua di irrigazione, possono portare rischio di malattie anche al momento della vendita dei prodotti stessi. Queste sono le conclusioni di un articolo di alcuni ricercatori dall'Università di Cranfield nel Regno Unito. L'articolo evidenzia anche che l'acqua di superficie è la fonte d'acqua principale per l’irrigazione, che fra l'ultima irrigazione e la raccolta possono passare anche meno di 24 ore in molti casi e che i controlli sulla qualità dell'acqua corrente sono spesso molto limitati. ** L’articolo dimostra come spesso la contaminazione degli ortaggi venga proprio dal campo e non solo dai trattamenti che, successivamente, questi prodotti subiscono. In Italia questo problema è sicuramente sottovalutato e pertanto lo studio inglese merita di essere approfondito. Il consiglio per i consumatori è quello di lavare sempre frutta e verdura con abbondante acqua corrente prima di consumarla. (13/9/2006) Link:
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