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Aviaria: gli italiani i meno informati d'EuropaTra i paesi europei, l'Italia è quello in cui l'influenza aviaria sembra peggio conosciuta. Infatti, in un'inchiesta Eurobarometer, l'Italia è stato tra i Paesi con la proporzione più bassa di risposte corrette ai quesiti posti degli intervistatori per le conoscenze delle misure concrete adottate dalla UE per combattere il virus (59% danno la risposta giusta contro una media UE del 78%, ultimo d'Europa), delle misure generali (59% contro una media del 77%, Italia terz'ultima), dei rischi sanitari (58% contro una media del 66%, quart'ultima dei 25). Nel contempo, tra i 25, l'Italia, dopo la Grecia, si è rivelato il Paese in cui si è osservata la più alta proporzione di persone che hanno dichiarato di aver ridotto il consumo di pollame dopo lo scoppio dell'epidemia. Gli esperti hanno attribuito proprio all'Italia e alla Grecia una diminuzione del 50% nel consumo di pollame, già a marzo del 2005. A livello europeo, tuttavia, i consumatori hanno una buona conoscenza dei rischi per la salute associati all'influenza aviaria e anche delle politiche adottate per il contenimento della diffusione del virus. I più informati sono i cittadini dei Paesi europei colpiti dal virus a livello di allevamento come Francia, Germania, Danimarca e Polonia. In media i cittadini europei non sono preoccupati dalla contaminazione attraverso il consumo di pollame, uova e prodotti a base di uova. Anche in Italia ritengono anche che le informazioni fornite dai mezzi di comunicazione siano chiare e che le autorità europee siano preoccupate principalmente per la salute dei cittadini. ** Nonostante i numerosi sforzi, l'Italia è il paese che è riuscito meno ad informare i cittadini (anche se alcuni dubbi metodologici sull'inchiesta sussistono). Tracciare un parallelo con i cali di consumo è sicuramente solo indicativo, ma senza dubbio la correlazione è suggestiva del fatto che un'informazione che non funziona si traduce in effetti sui consumi più significativi. Forse comunicare solo per rassicurare non è la strategia più efficace in questi casi. Interessante è notare che gli italiani non credevano sopratutto che sono state prese le misure concrete di contenimento. Riportiamo di seguito i quesiti per autotestare la vostra conoscenza in merito: Vero o falso? fonte: Eurobarometer, rielaborato da Hylobates (non corrispondono alla traduzione usata da Eurobarometer)
Chiave: 1, vero; 2, falso; 3, vero; 4, vero; 5, vero; 6, falso; 7, vero; vero per tutti gli altri (4/8/2006) Link:
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