Latte
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Latte Caratteristiche
Tipologie Trattamenti e additivi
Etichette Pericoli
Frodi Enti di controllo
Sequestri o focolai epidemici Misure preventive

 

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LatteLatte   

Caratteristiche

Il latte ha un valore nutritivo molto elevato, per l'elevato contenuto proteico. Pur essendo un liquido, ha un contenuto in sostanza secca paragonabile agli alimenti solidi.

Tra le sostanze presenti nel latte di vacca, si ha l'acqua (87-88%), grassi (circa 3.5%), proteine (circa 3.5%), sali minerali (0.7%) e zuccheri (5%, soprattutto lattosio). Si tratta di un alimento a pH pressoché neutro (6.5), o inferiore. Tra i sali minerali, sono presenti soprattutto il calcio (17% dei sali minerali totali) e il fosforo. Tra le proteine, prevale la caseina (85% delle proteine nel latte vaccino), seguita da lattoglobulina e lattoalbumina; la caseina è fondamentale per la caseificazione.

L'abbondanza di nutrienti e di acqua libera fanno del latte un alimento molto adatto alla nutrizione, ma anche alla crescita dei microrganismi.


Tipologie   

Latte è il termine che si usa esclusivamente per indicare il prodotto della mungitura delle vacche. Per il latte proveniente da altre specie di animali la confezione deve indicare la specie (es. "latte di capra"). Si trovano infatti in commercio latti di pecora, di capra, di bufala e raramente di asina, cavalla, cammella. Vi sono varie tipologie di latte in commercio, i cui requisiti sono fissati dalla legge.

Alcuni tipi di latte sono:

  • LATTE CRUDO è il latte che non ha subito alcun trattamento termico o di microfiltrazione. Ne è vietata la vendita eccetto che direttamente dal produttore al consumatore, all'interno dell'azienda che lo ha prodotto.
  • LATTE INTERO è il latte che ha subito un trattamento termico; ha un contenuto naturale in grassi superiore a 3.5%
  • LATTE DI ALTA QUALITA' è latte che ha subito un trattamento termico; oltre ad altri requisiti, il suo contenuto naturale in proteine deve essere di almeno 32 g/litro (contro i 28 g/litro del latte intero). Viene spesso usato nei bar.
  • LATTE PARZIALMENTE SCREMATO è il latte cha ha subito un trattamento termico. I grassi devono essere compresi tra un minimo di 1,50% ed un massimo di 1,80%.
  • LATTE SCREMATO è il latte che ha subito un trattamento termico. Il suo tenore di grassi deve essere stato portato ad un massimo dello 0,30%.

Trattamenti e additivi   

I trattamenti consentiti sono tre:

  • la pastorizzazione, ossia il trattamento termico in flusso continuo per 15 secondi, secondo il sistema HTST (High Temperature Short Time), ad una temperatura di 72-75°C. Questo trattamento distrugge tutti i patogeni e diminuisce notevolmente i batteri che, senza dare malattie nell'uomo, rovinano le proprietà organolettiche del latte. Le modificazioni chimiche, organolettiche e fisiche sono limitate. Il trattamento UHT avviene in maniera analoga alla pastorizzazione; dopo una prima pastorizzazione a 80°C, il latte viene esposto per pochi secondi a temperature di circa 140°C. Il risultato è un prodotto quasi sterile (possono sopravvivere solo alcuni microrganismi termoresistenti e già presenti nel latte in grandi quantità).
  • la microfiltrazione che consiste nel filtrare il latte attraverso elementi che non cedono particelle al latte stesso e con pori di 1-2 micrometri (1/1000 di millimetro), sotto pressione. Viene sempre abbinata alla pastorizzazione.
  • la sterilizzazione, che consiste nel riscaldare il latte ad una temperatura tale che tutti i microrganismi presenti sono distrutti.

Etichette   

La Legge 169/89, integrata da successivi decreti, prevede diversi tipi di latte, la cui denominazione si deve trovare in confezione insieme alla data di scadenza (termine di conservazione).

  • il latte Pastorizzato (sieroproteine almeno 11% delle proteine totali; il termine di conservazione non può superare il sesto giorno successivo a quello del trattamento termico). Può essere venduto intero, parzialmente scremato o scremato. Va conservato a 4°C.

  • il latte Fresco Pastorizzato (sieroproteine almeno 14%, il termine di conservazione non può superare il sesto giorno successivo  a quello del trattamento termico, pastorizzazione entro 48 ore dalla mungitura).  Può essere venduto intero, parzialmente scremato o scremato. Va conservato a 4°C.

  • il latte Microfiltrato Fresco Pastorizzato, con le stesse caratteristiche del precedente, ma con una termine di conservazione di 10 giorni dalla data del trattamento termico. Va conservato a 4°C.

  • il latte Fresco Pastorizzato di Alta Qualità, che deve avere gli stessi requisiti del latte fresco pastorizzato, contenere almeno il 15,5% di sieroproteine e almeno il 3,5% di grassi. Dizioni come "Qualità Superiore" non hanno alcun significato.

  • il latte UHT (latte a media conservazione), trattato a temperatura ultra alta, in confezioni che riportano la dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro” con un termine massimo di 90 giorni. E'stabile a temperatura ambiente.

  • il latte sterilizzato (latte a lunga conservazione) con la dicitura “Da consumarsi preferibilmente entro” e con un termine massimo 180 giorni. E'stabile a temperatura ambiente.


Pericoli   

Il latte alla mungitura non è sterile, ma contaminato in proporzione alle condizione igieniche ambientali. Inoltre, possono sopravvenire contaminazione successive da parte di microrganismi, durante la lavorazione. Potenzialmente (cioè se non trattato adeguatamente), il latte può contenere numerosi patogeni, tra cui gli agenti della brucellosi, della tubercolosi, della febbre Q, Salmonella tyhpi, Listeria monocytogenes, E. coli O157:H7 ed altri. Inoltre, il latte può presentare pericoli di natura chimica, quali la presenza di antibiotici o chemioterapici, pesticidi, PCB e diossine, metalli pesanti o di sostanze che emettono radiazioni ionizzanti.

In generale, la pastorizzazione e gli altri trattamenti consentiti sono in grado di eliminare tutti i microrganismi patogeni eventualmente presenti. Per questo gli episodi di malattie trasmesse dal latte nei paesi sviluppati sono di solito legati a latte crudo o latte pastorizzato in maniera scorretta.


Frodi   

  • annacquamento con o senza salagione e scrematura
  • ricostituzione di latte in polvere
  • latte inacidito neutralizzato con l’aggiunta di alcali
  • presenza di colostro o di latte mastitico
  • aggiunta di acqua ossigenata (H2O2) per ridurre una carica batterica elevata
  • quantità di grasso non corrispondente al tipo di latte dichiarato in etichetta
  • trattamenti termici non consentiti
  • latte pastorizzato più volte

Enti di controllo   

Informazioni al momento non disponibili.


Sequestri o focolai epidemici   

Informazioni al momento non disponibili.


Misure preventive   

Consumatori
  1. Acquistare solo le confezioni di latte conservate all'interno del frigorifero (eccetto i latti UHT o sterili)
  2. Conservare il latte in frigorifero (eccetto UHT e sterile) e lasciarlo a temperatura ambiente per meno tempo possibile
  3. Verificare la data di scadenza sul contenitore
  4. Rispettare la data di scadenza per il consumo
  5. Tutti i tipi di latte devono essere conservati in frigorifero dopo l'apertura
  6. Per bambini, anziani e altri soggetti a rischio (ammalati, etc.), il latte conservato dopo che la confezione è stata aperta deve essere consumato previa bollitura
  7. Evitare il latte crudo, soprattutto in caso di bambini, anziani o altri soggetti a rischio
  8. Non esporre al sole le confezioni di latte, anche se UHT
Esercenti
  1. Rifornirsi da produttori autorizzati
  2. Conservare il latte sempre in frigorifero (eccetto UHT e sterile)
  3. Non esporre al sole le confezioni di latte, anche se UHT

Aggiornamento   

L'aggiornamento di questa pagine è curata al momento da LB (ultimo aggiornamento 2/12/03); se siete interessati a diventare editori, visitate la pagina collaborazioni. Ulteriori risorse sul latte sono disponibili, in lingua italiana, da sito latte.it (informazioni generali e legali) e dal Ministero delle Politiche Agricole (informazioni generali e consigli). In lingua inglese, la FAO presenta un pagina molto completa e ricca di collegamenti utili sull'HACCP e la sicurezza del latte (Dairy Information Page: Milk Safety).

 

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