|
[ Staphylococcus ] [ Glutine ] [ Proteine delle Arachidi ] [ Proteine del latte ] [ Solfiti ] [ Proteine delle uova ] [ Aeromonas hydrophyla ] [ Ameba ] [ Bacillus Cereus ] [ Botulino ] [ Campylobacter ] [ Colera O1 ] [ E. Coli O157:H7 ] [ Epatite A ] [ Helicobacter pylori ] [ Listeria ] [ Salmonella ] [ Shighella ] [ Toxoplasma ] [ Trichellosi ] [ Yersinia ] [ Acrilammide ] [ Aflatossine ] [ Enterobacter sakazakii ] [ Aminoglicosidi ] [ Cadmio ] [ Cloroamfenicolo ] [ Diossine ] [ Metanolo ] [ Methamidophis ] [ Mercurio ] [ Nitrofurano ] [ Tiroide di bovino ] [ Promotori della crescita ] [ Semicarbazide ] [ Streptomicine ] [ Tossine del PSP ] [ Acido benzoico ] [ Allura red AC ] [ Cantaxantina ] [ Carminio ] [ Giallo tramonto ] [ Konjac gel ] [ Nitriti e nitrati ] [ Sudan red 1 ] [ Tartrazina ] [ Insetti ] [ Metalli ] [ Vetro e plastica ]
Le tossine che causano l'intossicazione sono prodotte da Clostridium
botulinum, un batterio a forma di bastoncino, anaerobio obbligato, Gram positivo e
sporigeno. Le spore
sono resistenti al calore e possono sopravvivere in cibi preparati in maniera
non corretta.
Classificazione
Secondo
il NCBI
Taxonomy Database, il batterio appartiene al phylum dei Firmicutes (ovvero
batteri Gram positivi) e alla classe dei Clostridi. Il genere Clostridium è
collocato all'interno della famiglia Clostridiaceae dell'ordine Clostridiales.
Variabilità
Si conoscono 7 tipi
sulla base della specificità antigenica della neurotossina. I sierotipi A, B, E,
F causano botulismo umano; i sierotipi A e B causano anche il botulismo animale. I sierotipi C e D
causano solo botulismo animale, in particolare in bovini. Su base biochimica, si
distinguono ceppi proteolitici (corrispondenti ai sierotipi A ed alcuni ceppi di
B e F) e non proteolitici (E ed alcuni ceppi di tipo B ed F).
Ecologia
Le spore sono
ubiquitarie nel suolo in tutto il mondo. Si trovano anche nelle acque costiere e
nei laghi, nei sedimenti marini e nei tratti intestinali di pesci, mammiferi e
anche dei granchi. Spesso si trovano anche nei prodotti agricoli e in
particolare nel miele. Il tipo E si ritrova soprattutto in pesci o
altri animali marini.
Denominazione
Italiano:
botulismo; botulismo infantile.
Inglese: botulism; infant botulism.
Classificazione: ICD-9 005.1; ICD-10 A05.1.
Descrizione
Ci sono tre forme di
botulismo: da alimenti (forma classica), da ferita e il botulismo
infantile. Il Bad
Bug Book della FDA americana riconosce un quarto tipo di classificazione incerta. Gli
alimenti rappresentano la fonte da cui provengono le spore che causano la forma infantile e la
"quarta" forma, mentre il botulismo da ferita non è correlata all’alimentazione. Tutte le forme hanno in
comune la paralisi flaccida causata dalla neurotossina del botulino.
Il botulismo da alimenti
è una gravissima intossicazione causata dall’ingestione di tossina preformata
presente in alimenti contaminati. I sintomi sono: disattivazione acuta e
bilaterale dei nervi cranici e debolezza, vertigini o paralisi discendente.
Successivamente compaiono: difficoltà visiva (vista sfocata o doppia),
disfagia, difficoltà progressiva a inghiottire
e a parlare, bocca asciutta. Questi sintomi possono poi estendersi fino a una
paralisi flaccida e simmetrica in una persona che resta, paradossalmente, vigile. Vomito,
difficoltà a respirare, distensione addominale e costipazione o diarrea possono
essere presenti inizialmente. La febbre è assente tranne nei casi di
un’infezione dovuta ad una complicazione.
Il botulismo da ferita
presenta gli stessi sintomi della forma precedente tranne che gli organismi
contaminano una ferita in cui si sviluppano condizioni anaerobiche. Si tratta di
una forma
rara.
Botulismo infantile: è
la forma più comune negli USA e riguarda quasi esclusivamente bambini
sotto l’anno di età. I bambini ingeriscono spore che poi crescono e producono la tossina in vivo
nell’intestino. In rari casi possono essere colpiti anche adulti con una
anatomia intestinale o una microflora gravemente alterata. Questa forma è stata
riconosciuta per la prima volta nel 1976. I sintomi tipici iniziali sono: la
costipazione seguita da letargia, diminuzione dell’ascolto, diminuzione
dell’alimentazione, ptosi, difficoltà a inghiottire, perdita del controllo
della testa, pianto alterato, ipotonia che diventa una debolezza generale ("floppy
baby") e in alcuni casi insufficienza respiratoria e arresto respiratorio. Si
riscontra un ampio spettro di gravità; alcuni studi indicano che circa il 5%
dei casi di SIDS (Sudden Infant Deth Syndrome) sia causata dal botulino.
La quarta forma
riconosciuta dalla FDA è in pratica una forma simile a quella infantile, ma che
si presenta negli
adulti.
Complicazioni
Il botulismo può causare la morte in seguito ad arresto
respiratorio. Tuttavia, grazie alle migliorate pratiche mediche, la percentuale
di morti è scesa dal 50% all'8%. Un paziente con una forma grave di botulismo
può richiedere una macchina per la respirazione assistita e l'assistenza di
un'infermiera per mesi.
Decorso
Tra i casi rilevati negli USA,
di botulismo da alimenti, i
morti rappresentano il 5-10% dei casi. La guarigione può richiedere mesi di
convalescenza.
Il tasso di decessi per botulismo infantile tra i casi
che sono stati ricoverati in ospedale, sempre negli USA, è inferiore all'1%. La
mortalità sarebbe maggiore se non ci fosse accesso a reparti di animazione pediatrica.
Terapia
Per il botulismo
infantile si raccomanda principalmente una cura di supporto, mentre gli
antibiotici non sono raccomandati.
Per la forma alimentare
la terapia raccomandata negli USA è la rapida somministrazione di antitossina
botulinica e terapia intensiva.
Sono sufficienti pochi nanogrammi di neurotossina.
Diagnosi iniziale
Il botulismo può essere
diagnosticato anche solo sulla base di sintomi clinici, anche se la diagnosi
differenziale può essere difficile.
Conferma
La conferma si effettua
dimostrando la presenza della tossina nel siero, nelle feci, nell’aspirato
gastrico o nel cibo incriminato. Per i bambini sospettati di botulismo
infantile, la tossina o gli organismi si
ritrovano nelle feci.
L’identificazione
degli organismi (e non della tossina) nel cibo è rilevante ma non diagnostica, poiché le spore sono
ubiquitarie. L’elemento definitivo è la presenza della neurotossina.
Diagnosi differenziale
Può
essere scambiato per Sindrome di Guillain Barre o non essere diagnosticata
quando i sintomi sono leggeri.
Si dimostra la presenza della neurotossina.
Tecniche
di laboratorio
Secondo la FDA, il test
più sensibile è il test di neutralizzazione nel topo che richiede 48 ore. In pratica si iniettano degli estratti
dell’alimento in topi immunizzati passivamente.
Diffusione
E'diffuso a livello mondiale.
Casi
sporadici, familiari o focolai più grandi compaiono dove i cibi sono preparati o
conservati impropriamente.
Casi infantili sono
stati riportati nei 5 continenti, ma l’incidenza reale rimane ignota perché
molti medici non ne sono a conoscenza.
In Europa
L'incidenza in Francia è stabile dal 1990, con una media di 15 focolai e 28
casi all'anno. Il tipo B è coinvolto nell'87% dei casi. La
trasmissione è prevalentemente via alimenti, e nessun caso di botulismo da
ferita è stato individuato in Francia fino al 2003. Gli alimenti implicati sono
prosciutto fatto in casa o altri alimenti a base di maiale e verdure
imbottigliate in casa. Dal 1990, su 137 focolai, 23 sono stati invece causati da
prodotti commerciali (17%).
Secondo l'ISS, in Italia nel periodo 1994-1998 si sono verificati oltre 180
casi.
Nel mondo sviluppato
Nella forma alimentare
l’incidenza è bassa. Negli USA sono riportati dai 10 ai 30 focolai epidemici
all’anno. Il CDC americano riporta nel 2001 169 casi in USA. Di questi, 33 erano
dovuti ad alimenti, 112 riguardavamo la forma infantile, e 23 casi di botulismo
da ferita.
Nei paesi sottosviluppati
Informazioni non disponibili.
Epidemiologia,
gruppi sensibili e resistenza
La suscettibilità è
generale. Per la forma infantile, in uno studio si è rilevato che il 94% dei pazienti
aveva meno di sei mesi, con
un’età mediana di 13 settimane.
- Nel settembre 2003, lotti di prodotti carnei francesi implicati in 4
casi di botulismo sono stati importati anche in Italia. Le autorità
francesi hanno identificato quattro casi, di cui tre appartenenti alla stessa
famiglia (Francia sudorientale) ed uno isolato (Francia occidentale), associati
a salsicce halal (cioè prodotte con carne macellate secondo la legge
islamica), a base di carne di pollo e bovino. La presenza della tossina di botulino
di tipo A è stata confermata nel siero di tutti e quattro i casi. I sintomi
sono stati lievi in tutti i pazienti, che, dopo essere stati ricoverati in
ospedale, sono stati dimessi. Tutte le salsicce provenivano dallo stesso
produttore.
Attraverso i cibi
La tossina è prodotta
in cibi preparati impropriamente, in cibi in scatola a bassa acidità o
alcalini, ma anche in cibi pastorizzati e lavorati in maniera leggera mantenuti
senza refrigerazione, specialmente in recipienti ermetici.Il tipo E di tossina
può essere prodotta lentamente a temperature fino a 3°C. Raramente i casi sono
dovuti a cibi commerciali, a meno che i barattoli non siano stati danneggiati.
Qualsiasi cibo che non sia molto acido può permettere la crescita e la
produzione di tossina (pH>4.6). La tossina può essere distrutta se riscaldata ad almeno
80°C per 10 minuti o più, ma l’inattivazione delle spore richiede
temperature molto più alte.
Esempi di alimenti sono:
mais, peperoni, fagiolini, zuppe, rape, asparagi, funghi, olive, spinaci, tonno,
pollo, fegati di pollo e patè in scatola; salsicce, prosciutto, melanzane
ripiene, aragoste e pesce salato o affumicato.
Negli USA la causa
principale sono conserve di verdure
e frutta preparate in casa. Recentemente molti focolai sono stati attribuiti a pesce
non eviscerato (e processato); un focolaio invece a cipolle saltate; altri
due ad aglio sott’olio. Rari casi sono stati associati a patate al forno o a
sformati commerciali preparati male. Alcuni focolai recenti hanno avuto origine
nei ristoranti. È importante notare che alcune nuove varietà di
piante coltivate amatorialmente come i pomodori, in passato considerati
abbastanza acidi da essere sicuri, possono non esserlo più per conserve fatte
in casa.
In Canada i focolai sono associati a carne di foca, salmone affumicato e uova fermentate di
salmone. In Europa la maggioranza dei casi sono dovuti a salsicce e a carni
conservate affumicate. In Giappone alle specialità di mare. Le differenze tra
USA ed Europa sono state attribuite all’uso di sodio nitrito per conservare le
carni, più usato negli USA.
Il botulismo infantile
è conseguenza dell’ingestione di spore in alimenti come miele o sciroppo di
mais. La maggior parte dei casi infantili sono stati
causati dai tipi A e B.
Attraverso l’acqua
Questa modalità di trasmissione è poco rilevante, salvo
che per il botulismo infantile.
Altre modalità
Nei casi infantili le
spore possono venire anche dalla polvere, suolo, acqua di cisterna.
Nel botulismo da ferita
le spore possono venire dal suolo, dalla ghiaia, o in casi di fratture composte
curate male. Altri casi si presentano nell’uso improprio delle siringhe da
parte dei tossicodipendenti.
Forma alimentare:
normalmente dalle 18 alle 36 ore dopo l’ingestione, sebbene vi siano stati
casi che hanno presentato sintomi dopo 4 ore o fino a 8 giorni. In generale più corta è l’incubazione,
più
grave è la malattia.
Il tempo di incubazione della
forma infantile è ignoto.
Nonostante
l’escrezione di tossine e organismi ad alti livelli nelle feci di pazienti
infantili per settimane o mesi, non è noto nessun caso di passaggio da persona
a persona.
Di interesse alimentare
- I
cibi conservati in scatola (commerciali) devono essere controllati
accuratamente in fase di produzione, di trasporto e stoccaggio, di vendita e
prima del consumo.
- Chi prepara
conserve
in casa deve studiare accuratamente i tempi, le pressioni, le temperature
necessarie per distruggere le spore.
- Le
conserve di verdure fatte in casa devono essere fatte
bollire mescolando per almeno 10 minuti
prima di ogni consumo. Questo trattamento è generalmente
ritenuto efficace per distruggere la tossina.
- I
cibi non completamente processati (cioé in cui le spore potrebbero essere sopravvissute)
vanno refrigerati.
- I
coperchi rigonfi dei barattoli possono essere causati anche dal botulino.
Il botulino, d'altro canto, non porta necessariamente ad odori strani. Se i
barattoli presentano rigonfi o odori strani, i prodotti non devono essere
mangiati o anche assaggiati (anche l'assaggio può essere molto
pericoloso).
-
Per quanto riguarda il pesce che deve essere lavorato, l’eviscerazione
dei pesci deve essere immediata e precedere la lavorazione.
-
I cibi, come il miele, in cui le
spore possono essere presenti in numero elevato, non dovrebbero
essere dati a bambini sotto l’anno.
-
I cibi in cui si sospetta la presenza di
tossina devono essere detossificati bollendoli prima di essere
buttati. Posate o altri strumenti contaminati devono essere disinfettati
bollendoli o trattati con cloro per eliminare la tossina.
In altri ambiti
- È importante lavarsi le mani dopo aver toccato pannolini sporchi.
Di rilevanza alimentare
-
In tutti i casi va ricercato l’alimento fonte del focolaio.
Di altro genere
Informazioni non presenti.
L'aggiornamento di questa pagine è curata al momento da LB (ultimo
aggiornamento 14/11/03); se siete interessati a diventare editori, visitate la
pagina collaborazioni.
Ulteriori risorse sul botulino sono disponibili, in lingua inglese, sul
Bad Bug Book
della FDA cui è dedicato un capitolo e dal CDC che fornisce
informazioni tecniche e
generali. In lingua italiana è attiva
una pagina dell'Istituto Superiore di Sanità.
[ Staphylococcus ] [ Glutine ] [ Proteine delle Arachidi ] [ Proteine del latte ] [ Solfiti ] [ Proteine delle uova ] [ Aeromonas hydrophyla ] [ Ameba ] [ Bacillus Cereus ] [ Botulino ] [ Campylobacter ] [ Colera O1 ] [ E. Coli O157:H7 ] [ Epatite A ] [ Helicobacter pylori ] [ Listeria ] [ Salmonella ] [ Shighella ] [ Toxoplasma ] [ Trichellosi ] [ Yersinia ] [ Acrilammide ] [ Aflatossine ] [ Enterobacter sakazakii ] [ Aminoglicosidi ] [ Cadmio ] [ Cloroamfenicolo ] [ Diossine ] [ Metanolo ] [ Methamidophis ] [ Mercurio ] [ Nitrofurano ] [ Tiroide di bovino ] [ Promotori della crescita ] [ Semicarbazide ] [ Streptomicine ] [ Tossine del PSP ] [ Acido benzoico ] [ Allura red AC ] [ Cantaxantina ] [ Carminio ] [ Giallo tramonto ] [ Konjac gel ] [ Nitriti e nitrati ] [ Sudan red 1 ] [ Tartrazina ] [ Insetti ] [ Metalli ] [ Vetro e plastica ] |