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B.cereus è un batterio
Gram positivo, aerobio facoltativo e sporigeno. Le cellule sono dei grossi bastoncini.
Non è facile distinguerlo dalle altre specie del genere Bacillus; due caratteri
tipici di B.cereus sono la mobilità e la capacità di dare emolisi.
Questo batterio produce
due enterotossine: una, stabile al calore e di basso peso molecolare, che provoca il
vomito, e un’altra, di alto peso molecolare e sensibile al calore, che causa
invece la diarrea.
Un’altra specie, non
emolitica, che è stata implicata in intossicazioni alimentari, sebbene molto più
raramente, è B. anthracis, molto nota per il suo uso in campo terroristico.
Classificazione
Secondo il NCBI
Taxonomy Database, appartiene al gruppo Bacillus cereus all'interno del
genere Bacillus.Il genere Bacillus è stato collocato nella famiglia Bacillaceae
dell'ordine Bacillales (classe Bacilli del phylum Firmicutes).
Variabilità
Al momento non sono disponibili informazioni,
Ecologia
È un organismo
ubiquitario nel suolo e, in generale, nell’ambiente. Viene spesso rinvenuto a
bassa concentrazione nei cibi crudi, secchi e anche lavorati.
Denominazione
Italiano:
Intossicazione da Bacillus cereus.
Inglese: B.c. food intoxication o food poisoning.
Classificazione: ICD-9 005.8; ICD.10
A05.4.
Descrizione
Si tratta di
un’intossicazione che può produrre due malattie diverse causate da due
prodotti metabolici distinti (enterotossine). Il
primo tipo è diarroico e non va confuso con gli effetti
dell'intossicazione da C.perfringens. In questo caso, i sintomi sono: diarrea
acquosa, coliche, dolori
e crampi addominali. A volte c’è nausea ma il vomito è raro.
Il secondo
tipo è emetico con sintomi quali nausea e vomito quasi subito dopo il consumo
del cibo. Questa forma non va confusa con l’intossicazione da S.aureus.
Complicazioni
In rari casi B.cereus può
produrre malattie invasive.
Decorso
I sintomi durano 24 ore per la diarrea e meno per la forma
emetica.
Terapia
Informazioni non disponibili.
La presenza di un grande numero di batteri (maggiore di 106
organismi/g) in un alimento indica la presenza di crescita attiva e di avvenuta
proliferazione; si può considerare che vi sia un pericolo per la salute.
Diagnosi iniziale
Informazioni non disponibili.
Conferma
Quando sono coinvolte più persone in
un'intossicazione, si conclude che l'agente causale sia B. cereus se si possono isolare
ceppi dello stesso sierotipo dal cibo sospetto, dalle feci e dal vomito dei
pazienti coinvolti. Alla stessa conclusione si giunge se si isolano grandi quantità
(più di 10,000 organismi per grammo)
degli organismi di un sierotipo patogeno dal cibo sospettato o dalle feci o dal
vomito dei pazienti. Infine, un altro elemento conclusivo può essere l'isolamento
del batterio dagli alimenti sospettati e il contemporaneo rilevamento dell’enterotossina con test sierologici o
biologici. Si
noti che la rapidità con cui compaiono i sintomi nella forma emetica insieme a qualche indizio
relativo alle modalità di conservazione dell’alimento sono spesso sufficiente a fare la
diagnosi.
Diagnosi differenziale
Informazione al momento non
disponibile.
Recentemente sono stati
sviluppati metodi rapidi per rilevare l’enterotossina del tipo diarroico, mentre la
tossina che dà il vomito può essere identificata con modelli animali e con
culture cellulari.
Tecniche
di laboratorio
Informazione non disponibile.
Diffusione
È una causa ben
conosciuta di intossicazioni alimentari nel mondo anche se raramente comunicata
alle autorità sanitarie.
In Europa
Dati al momento non disponibili.
Nel mondo sviluppato
Dati al momento non disponibili.
Nei paesi sottosviluppati
Si riscontrano casi
anche dovuti a B.anthracis.
Epidemiologia,
gruppi sensibili e resistenza
Sembra che tutti possano
intossicarsi. Molti episodi non sono riportati alle autorità o sono diagnosticati
erroneamente.
- Nel
2003, alcuni villaggi tribali dell'India sono stati colpiti da numerosi
episodi legati a B. anthracis, probabilmente dovuti a carne di capra contaminata
(gli animali erano malati). Nella stessa regione (Orissa), nel periodo
Gennaio-settembre 2003, si sono avuti 80 casi. Le
autorità sanitarie hanno avuto difficoltà a controllare il problema.
La trasmissione avviene
attraverso il cibo.
Attraverso i cibi
In generale si tratta di
cibi tenuti a lungo a temperatura ambiente dopo la cottura.
La forma che implica il vomito è stata
soprattutto associata a cibi a base di riso, anche se altri cibi con amido
(patate, pasta) sono stati implicati.
La forma diarroica è stata associata a
cibi non trattati correttamente come carni, latte, verdure e pesce. Spesso la
causa sono anche cibi misti come salse, zuppe, budini, sformati, paste e
insalate.
Nel 2003, le autorità britanniche hanno bloccato
delle importazioni da Hong Kong di vari tipi di tofu perché contaminati
da questo batterio.
Attraverso l’acqua
Questa modalità non è stata riscontrata.
Altre modalità
Informazioni non disponibili.
6-15 ore per la
diarrea, da mezz'ora a 6 ore per la forma emetica.
Non è comunicabile.
Di interesse alimentare
- Gli
alimenti non dovrebbero restare a lungo a temperatura ambiente dopo la
cottura, poiché le spore possono sopravvivere alla cottura,
germinare a temperatura ambiente e moltiplicarsi.
- Refrigerare
rapidamente gli avanzi.
- Riscaldare
gli avanzi rapidamente prima dell'uso.
In altri ambiti
Non rilevante.
Di rilevanza alimentare
Non rilevante.
Di altro genere
Non rilevante.
Informazioni non disponibili.
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